Archivio mensilefebbraio 2018

Ottenere indirizzo email default del cliente

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Modificare anagrafica tramite XD02 o VD02

Invoke an URL by ABAP

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Limitazione

La function funziona su client Windows based.

Loop infinito

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Con SM50 agganciare il processo e andare in debug

Invio email con file di testo allegato

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Scenario

File-Mail

Requisiti

Subject e To della mail sono statici ma definiti nel Configuration

File di testo

In attach

ATTENZIONE!!! Questa modalità funziona solo per i file di testo. Non funziona per i file binari.

Enterprise Service Builder

Il seguente mapping converte il contesto in un’unica stringa in cui ogni elemento di context diventa una riga.

La stringa viene mossa in Content.

L’UDF concatRows converte l’array in una stringa in cui gli elementi dell’array sono separati tramite new line.

 

Integration Builder

Il canale sender file

Nel caso in cui l’Adapter sender non preveda il tab Content Convertion (per esempio l’SFTP) si può adottare il modulo AF_Modules/MessageTransformBean

In questo caso, il file letto

Num. Mensaje;Fecha;Error
W0051326G J20150721;20150721;Muy Sres. nuestros:
W0051326G J20150721;20150721;Nos referimos a su/s factura/s abajo relacionada/s.
W0051326G J20150721;20150721;Al objeto de verificar su conformidad, y como quiera que no

assume il seguente payload

Il canale receiver mail

I parametri della mail devono essere assunti dal mapping e quini impostare Using Mail Package.

Prerequisito perché il file in attach abbia il nome del file di turno

La Receiver Interface

Il test

Limitazioni

Se il canale sender è configurato per leggere più file questi verranno inviati come attach in mail separate.

Cc File: Determinare filename receiver da mapping

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Mapping

Il mapping su rset scrive nella Dynamic Configuration il filename ricevuto dal cc sender.

Implementando anche i legami su row  e su FIELD si replica il file da sender a receiver (opzionale).

In particolare,

In blu: lettura da dyn conf del cc sender

In rosso: regola arbitraria per determinare il nome file receiver

In verde: scrittura su dyn conf del nome file receiver

Communication channel sender

Content Conversion opzionale

Communication channel receiver

Content Conversion opzionale

Monitor: Dynamic Configuration

DynConf dal communication channel receiver

splitForLength per splitting dei testi

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Questa funzione è utile nella generazione dei segmenti dei testi negli idoc sia di testata E1EDKT1/E1EDKT2 che di posizione E1EDPT1/E1EDPT2

In particolare, l’UDF splitForLength consente di generare tanti contesti E1ED*T2 quante sono le sottostringhe di src che si ottengono dividendola per la lunghezza ln.

 

Implementazione per testi di testata

Questo genera le occorrenze di E1EDKT2 sulla base del numero di sottostringhe di TEXT_LINE

Questo, per ciascun contesto, effettua lo splitting di TDLINE in ingresso e scrive le sottostringhe prodotte nei campi TDLINE in uscita.

Implementazione per testi di posizione

Dove il context per TDLINE è

E1EDP01 con testo

E1EDP01 senza testo

E1EDP01 con testo

AS2 channel

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Canale per l’EDI

SENDER (payload) — PI –> AS2

SENDER <– PI — (MDN) AS2 : feedback

Predisposizione lato sender.

Creazione Party

AS2_WHR_LEGACY

Party del sender

La coppia AS2  ZZZ  117 | AS2ID viene convertita in WHRLEGACY_QAS e viene inviata ad AS2. Questa stringa è come AS2 ha censito il sender.

Predisposizione lato receiver (AS2)

Creazione party

AS2_TESI

Party di AS2

La coppia AS2  ZZZ  117 | AS2ID viene convertita in TESIEINT2015… Questa stringa è come xxx ha censito il receiver (?).

Integrated Configuration con AS2 in receiver – Flusso invio payload business

Il communication channel receiver si riferisce all’AS2

Integrated Configuration con AS2 in receiver – Flusso invio feedback (MDN)

Channel sender SOAP

Channel receiver, per es. FILE

Deploy

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La modalità di deploy di un modulo EAR è la seguente:

Perspective Java EE

  • Build del progetto EJB
  • Export del progetto EJB

  • Build del progetto EAR

  • Export del progetto EAR

Perspective Deployment

Tab Undeploy View

  • Undeploy della versione corrente

Tab Deploy View

  • Import Java EE Archive ed importare l’EAR

  • Deploy

L’utenza con cui si effettua il deploy deve quanto meno disporre del ruolo

SAP_J2EE_ADMIN

La scorciatoia è la seguente

Message Logging PI 7.31

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Per configurare la generazione del log procedere come segue:

nwa

Alcuni parametri implicati sono:

xiadapter.logger.conf

logging riferiti a messaggi sincroni

xiadapter.stage.conf

logging riferiti a messaggi asincroni

https://help.sap.com/saphelp_nw73ehp1/helpdata/en/7a/c83c3c90b74c1f9a00d761496e28ea/frameset.htm

http://help.sap.com/saphelp_nw73/helpdata/en/6c/6b34b0297a4d2a95e7b1d9443d0fbb/content.htm

 

SENDER AGREEMENT

<– VI parameter

RECEIVER DETERMINATION

<– MS parameter

INTERFACE DETERMINATION

RECEIVER AGREEMENT

<– VO parameter

Stages:

BI – Before inbound processing

VI – After inbound schema validation

MS – Between receiver determination and mapping step

AM – Between mapping and schema validation

VO – After outbound schema validation

Modes:

1 – Store on error

2 – Store and continue

3 – Store and return (to queue)

 

ATTENZIONE!!! Dal momento che l’engine di riferimento è AAE, i concetti di inbound e outbound sono da intendersi riferiti rispettivamente a sender agreement e receiver agreement.

 

ESEMPIO

Per salvare i messaggi asincroni generati dal cc sender per messaggi OK e KO impostare VI=3

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