Mapping grafico

Gestione contatori multi documento

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Dato un payload in ingresso riferito a più documenti occorre creare altrettanti documenti in output ciascuno dei quali deve avvalersi di uno o più numeratori, per le posizioni o altro, ed il/i numeratore/i deve resettarsi ad ogni nuovo documento.

UDF

In Attributes and Methods definire la variabile globale

 

Mapping

Reset dei contatori all’origine del nuovo documento

Incremento del contatore

Qualora l’output dell’udf debba essere utilizzato in più calcoli ma con il medesimo valore, occorre salvarlo in una variabile ed utilizzarlo nel modo seguente:

Incrementare un’unica volta il contatore

Utilizzare il contatore nei calcoli

Determinare Receiver tramite mapping

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Determinare la Receiver Determination via mapping e referenziarlo tramite la Receiver Determination con il Type of Receiver Determination:  Extended

In ESR

Sender: arbitrario

Receiver: importare Receivers

Mapping

 

Qualora si debba determinare dinamicamente il Party, implementare l’opportuna logica (arbitraria) su questo nodo

Valorizzare se è valorizzato Party

Valorizzare se è valorizzato Party

Per determinare dinamicamente il service implementare  l’opportuna logica (arbitraria) su questo nodo

getSystemName()  ritorna il contenuto della variabile d’ambiente SAPSYSTEMNAME presente sul server e ritorna il nome del sistema SAP

 

SplitAndMerge

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In uno scenario file to Idoc in cui nel mapping dell’idoc occorre modificare il signing in 1:unbounded, qualora fosse necessario implementare diversi mapping in cascata, per tutti i mapping dev’essere modificato il signing in 1:unbounded.

A livello di Operation Mapping il signing dev’essere 1:unbounded.

Operation Mapping

1° mapping

2° mapping

3° mapping (IDoc receiver)

Considera record in base a valore campo

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Muovere il valore del campo solo se il campo qualificatore del record a cui il campo source appartiene assume un determinato valore.

Questo esempio funziona se l’output ha lo stesso numero di occorrenze dell’input.

Se l’output ha occorrenza 1 e l’input occorrenza n, questo codice tenderà a mettere in output un solo elemento, quello con PARVW=RE. In realtà, dal momento che vengono generati tanti contesti, CONTEXT, quanti sono gli elementi in input, altrettanti contesti vengono passati in output – anche se quelli scartati perché non soddisfano la regola sono passati a SUPPRESS.

Per fare in modo che solo l’elemento valorizzato venga passato, occorre rimuovere i contesti tramite removeContexts.

Concatenare un array in una stringa

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Utile nel caso di testi in cui ogni riga è un context e occorre ridurli tutti al valore di un unico campo

Il risultato della JoinInContainer() è salvato in un container il cui contenuto viene mosso nel campo target.

Includere le seguenti librerie:

N4NGeneralLibrary.jar

N4NPILibrary.jar

Includere i seguenti namespace:

com.n4n.std.*

com.n4n.std.xi.tools.*

Creare un UDF di tipo All Values of a Context.

 

 

Mapping campi facoltativi

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Alimentare l’elemento target solo se l’elemento source non è vuoto.

Tutti gli altri campi, gregari dell’elemento master, possono essere mappati senza alcun controllo ulteriore.

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